Quarta Domenica di Quaresima

Gli si gettò al collo e lo baciò.

Così il padre giudica, così corregge, così al figlio peccatore dà baci, non flagelli.

La potenza dell’Amore non vede le colpe, e perciò il padre riscattò i peccati del figlio con un bacio, lo chiuse in un abbraccio per non scoprire, lui,il padre, le colpe del figlio, per non disonorare, lui, il padre, il proprio figlio.

Il padre cura in tal modo le ferite del figlio, per non lasciare al figlio una cicatrice, per non lasciare al figlio una macchia. << Beati, dice, quelli le cui iniquità sono state perdonate e i peccati sono stati ricoperti>> (Rm4,7)

da il periodico "La Domenica"

immagine tratta da:http://www.dsa.unipr.it/giavelli/PARABOLE/lenzini47_prodigo_R.jpg

 

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Informazioni su giudig

Non mi piace essere assorbita dalla mentalità del mondo. Ci sono, ma amo fermarmi e assaporare la Vita, attimo per attimo, con le sue gioie e i suoi dolori. E' un dono di Dio e come tale non va sprecata. Amo colui che mi ama da sempre e per sempre. Dio.
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12 risposte a

  1. ciccio56 ha detto:

    Beati coloro che credono nella misericordia del Padre.
    Tanta gioia.

  2. ilpettirosso ha detto:

    Ciao Cara,

    Patty

  3. ElioRia ha detto:

    Verità, nient’altro che la verità.
    Cara Giuliana, leggo spesso alcuni passi della Bibbia e del Vangelo, e in quelle parole sento il cuore sorridere.
    Ma quanto sconforto provo nel guardarmi attorno e vedere ciò che accade. Non aggiungo altro.
    Un abbraccio
    elio

  4. lyskamm ha detto:

    Ciao cara amica. Nel leggere i tuoi post mi arricchisco sempre di più (non ti preoccupare, non leggo a scopo di lucro…mi arricchisco spiritualmente intendo), per questo motivo, anche se mi collego sempre più raramnte, continuerò sempre a leggerli.
    Buona giornata

  5. unapersonaintorno ha detto:

    E nell’amore la perfetta correzione..una volta lessi.
    E’ vero hai voglia di cambiare, quando sei sedotto.

    Ti abbraccio. Anche io trovo sempre e solo verità in quel solo posto.

  6. Rifiorita ha detto:

    Ciao Giully,
    eccomi qui… che dire… ascoltare in silenzio… assentire e riflettere sempre sulla bontà del Padre.
    Ti abbraccio forte con tutto il mio affetto! Marinella

  7. ElisabettaM ha detto:

    Ciao! Un bacione e buon primo giorno di primavera!
    Sono passata per salutarti!

  8. FLG ha detto:

    Più che bastonate Dio da baci, abbracci e coccole, provare x credere 😉

    Grazie di tutto!

  9. ilpettirosso ha detto:

    ti lascio una ventata di primavera

    Patty

  10. ilpettirosso ha detto:

    Ti auguro un bellissimo fine settimana

    Patty

  11. Benedettaj ha detto:

    Ti lascio questo pensiero per augurarti una Buona Domenica!
    ——-
    Che cosa hai dimenticato?

    Una volta, in una piccola città, uguale a tante altre,
    cominciarono a succedere dei fatti strani.
    I bambini dimenticavano di fare i compiti,
    i grandi si dimenticavano di togliersi le scarpe
    prima di andare a dormire,
    nessuno si salutava più.
    Le porte della Chiesa rimanevano chiuse.
    Le campane non suonavano più.
    Nessuno sapeva più le preghiere.
    Un lunedì mattina, però, un maestro domandò ai suoi alunni:
    “Perché ieri non siete venuti a scuola?”.
    “Ma ieri era domenica!”, risposero gli scolari .
    “La domenica non c’è scuola!”.
    “E perché alla domenica non c’è scuola?”, chiese il maestro.
    Gli alunni non seppero che cosa rispondere.
    Si avvicinava Pasqua.
    “Perché si festeggia la Pasqua?”.
    “Perché si regalano le uova?”.
    Nessuno lo sapeva.
    Due amici avevano litigato: si erano insultati,
    fino a diventare rauchi.
    “Ora non ho più nessun amico”,
    pensava tristemente uno di loro il giorno dopo.
    E non sapeva che cosa fare.
    La piccola città si faceva sempre più grigia e triste.
    La gente diventava ogni giorno più egoista e litigiosa.
    “Ho l’impressione di aver dimenticato qualcosa.
    Non sono felice, mi manca qualcosa, ma non so cosa!”,
    ripetevano tutti.
    Un giorno soffiava un forte vento tra i tetti,
    così forte da smuovere le campane della Chiesa.
    La campana più piccola suonò.
    Improvvisamente la gente si fermò e guardò in alto.
    E un uomo per tutti esclamò:
    “Ecco che cosa abbiamo dimenticato: Dio!”.

    “La vita senza Dio non funziona, perché manca la luce,
    perché manca il senso di cosa significa essere uomo.
    I comandamenti non sono un ostacolo alla libertà e alla bella vita,
    ma indicatori per trovare una vita piena!”.

  12. Ghidara ha detto:

    Ciao, sono sparita per qualche giorno perchè in casa mia tra bambini malati e problemi vari le giornate sono volate… ancora grazie per questo bellissimo blog in cui posso fermarmi e riposare.
    A.R.

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