7 Aprile. Gerusalemme 2

Dopo la Santa Messa, ci incamminiamo per il Santo Sepolcro,
 percorrendo le strette stradine, affiancate da negozi, bazar e di tutto e di più. Percorriamo, sotto la guida di Padre Luca, un don perugino a Gerusalemme per studi, il cardo, in parte ancora presente con le sue colonne dai capitelli davvero splendidi. Entriamo nelle stradine coperte da archi dove sopra sono state costruite case, ma tutto è in pietra chiara, che rende luminosa la città anche in caso di cielo nuvolose. Ci fermiamo alla chiesa della Flagellazione per poi, con tanta ansia  avvicianarsi alla Basilica del Santo Sepolcro, dove troviamo una marea di pellegrini in attesa di poter entrare. Anche noi guadagniamo l’ingresso e ci dotiamo di tanta pazienza per scorrere la coda. Nonostante la marea umana, c’è abbastanza silenzio che rende possibile la concentrazione per pregare . Insieme a tutto il gruppo ci prepariamo ad entrare nel Santo Sepolcro con la dovuta devozione. Dentro il Sepolcro, possiamo entrarci in 4 o 5 persone e non di più. In silenzio e garbatamente,  dei sacerdoti ortodossi regolano il flusso. Si è fatto mezzogiorno, e all’Angelus si assiste all’incensazione                                                                                                 del Sepolcro, secondo la liturgia. Io ho avuto la Grazia di entrare da sola e per 10-15 secondi mi sono sentita assorbita dalla Santità del luogo, Santità non percepita fuori nella fila, nonostante la preghiera. L’odore dell’incenso entra anche dentro il Santo Sepolcro e rende tutto molto intenso. Mi ero preparata a pregare per le persone che avevo nel cuore, ma un gesto sopra la pietra mi ha resettato la mente e la commozione ha preso il sopravvento. Ho perso la condizione spazio temporale e non sono stata sollecitata ad uscire. Mi è stato sufficiente il tempo trascorso là dentro e in silenzio ho lasciato il sacro luogo, per salire sul Calvario. Lo spirito e lo stato d’animo è stato lo stesso. Niente di più e niente di meno. Toccavo con fede i luoghi più significativi della mia e nostra salvezza e silenziosamente le lacrime riprendevano a sgorgare. Le preghiere spontanee si affollavano nella mia mente ma non sono  riuscita e spiccicarne una. Ma Lui leggeva nel cuore e questo bastava. Sulla pietra della deposizione, in basso, di fronte all’ingresso, ho avuto forse il tempo maggiore per poter pregare e mentre lo facevo, un forte profuno mi ha investita e non avevo nessuno accanto a me. Le foto scattate sono state poche. Non c’era bisogno di fermare quello che dentro me, resterà per sempre. Giusto quelle per far vedere a casa dove ero stata.
Dopo un tot di tempo, non chiedetemi quanto perchè non so dirvelo, ci siamo (tre o quattro di noi)  divisi dal gruppo per andare a mangiare. Essì lo stomaco bruntolava ma non sapevo perchè.
Tutti pronti alle 15,30 per proseguire la visita, percorrendo un piccolo pezzetto della Via Dolorosa, quella resa possibile dal’assenza di negozi e bancarelle.

La terza stazione, quella dove Gesù cade la prima volta eincontra la Madonna ci trova in un momento di preghiera, anche se breve, data la situazione. Queste immagini che posto in sequenza parleranno per me.
       

Prima di ritornare in albergo, rimane il tempo per vedere i resti della piscina di Bethesda o Betsaida e
 la chiesa di  Sant’Anna. 

   

 Tutti luoghi che ritroviamo nei Vangeli e nella Sacra scrittura.

La Porta delle Pecore, sulle mura erette da Solimano il Magnifico, ci ha riportati fuori della città vecchia dove il pulman per  Betlemme era ad aspettarci. Una doccia e subito pronti per la cena.
Emozioni, colori e preghiera ci hanno accompagnati anche durante tutta questa giornata. All’indomani ci avrebbe aspettato il Monte degli Ulivi  e un sano riposo era  veramente cosa buona e giusta.

continua…

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Informazioni su giudig

Non mi piace essere assorbita dalla mentalità del mondo. Ci sono, ma amo fermarmi e assaporare la Vita, attimo per attimo, con le sue gioie e i suoi dolori. E' un dono di Dio e come tale non va sprecata. Amo colui che mi ama da sempre e per sempre. Dio.
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