Monaco — Dachau, la memoria

Il 5 agosto, con Kjya, siamo state a Dachau. Per me è stata la prima volta che ho varcato la soglia di un campo di concentramento e sterminio, ma penso che rimarrà sempre scolpita nella mia memoria.
Fin dal parcheggio, posto a sud del campo, il tono delle nostre voci si è abbassato. Una marea di persone che entravano e altre che uscivano. Tutte in religioso silenzio. Adulti, giovani e anche bambini piccoli, fatta salva qualche rara eccezione.
Già i cartelli che indicavano l’entrata mi hanno fatto salire tanta commozione, ma non sapevo cosa mi avrebbe aspettato.
Varcata la soglia del campo la solita scritta di Auschwitz


“Il lavoro rende liberi”

Per non rischiare di interpretare solo i miei sentimenti,  posterò tre delle tante testimonianze che ho letto dentro la baracca ricostruita e che ancora fa molto male ricordare:

Mentre percorrevamo tutto il perimetro del campo, una cosa sola sembrava adatta a questo continuo mancar d’aria. Pregare, in silenzio ma continuamente. Davanti ai monumenti funebri che raccolgono le ceneri, abbiamo letto la Parola della liturgia del giorno, che non a caso era in relazione al luogo. Con Kjya ci siamo scambiate soltanto pochissime parole e tenendoci d’occhio, vagavamo attonite ognuna per conto proprio. Cenni e mai parole dette a voce alta. Soste davanti ai monumenti dove sono le ceneri dei morti, ebrei, cattolici, ortodossi, e ignoti. A tutti la stessa tragica sorte.

               

Uscite dalla zona dei monumenti cinerari, siamo andate nella costruzione dove sono ancora intatti tre famigerati forni.
Vi risparmio le foto e mi limito a postare l’esterno volutamente sfocato.

 

La cappella del carmelo di Dachau ci vede ancora in preghiera e in silenzio a meditare su quanta atrocità è capace di commettere il genere umano.

Alla fine della visita uno sguardo d’insieme al campo e una brevissima sosta sul padiglione delle foto e riferimenti storici. Non abbiamo retto e poco dopo ci siamo avviate verso l’uscita.
Due monumenti  hanno attratto ancora la nostra attenzione. Un monito universale
  “Mai più”

e la scultura che raccoglie il senso di ciò che avvenne a Dachau:

Un sinistro, ma significativo ,filo spinato ancora delimita il campo
“qui si è consumata la Croce di tanti”
e una foto simbolo scattata al momento della liberazione di Dachau, rimette nei nostri cuori la Speranza, quella vera riposta in Colui che illumina la nostra meta, ove non c’è più posto per simili atrocità.

Prendo in prestito il monito universale di Dachau e grido a voce alta :

Mai più!!!!
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Informazioni su giudig

Non mi piace essere assorbita dalla mentalità del mondo. Ci sono, ma amo fermarmi e assaporare la Vita, attimo per attimo, con le sue gioie e i suoi dolori. E' un dono di Dio e come tale non va sprecata. Amo colui che mi ama da sempre e per sempre. Dio.
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9 risposte a Monaco — Dachau, la memoria

  1. sonofuorimoda ha detto:

    Bellissimo post..non ne dubitavo d’altronde. Un viaggio puo essere benissimo evasione e riflessione insieme. Lo dimostra anche l’impresa che sta compiendo tuo figlio :-)))

    Un Bacione grande e un buon ferragosto come meriti.

  2. utente anonimo ha detto:

    Commentando un Post di sr. M.Carmen (“Vieni!” del 10/08/2008), mi ha incuriosito il tuo commento… e così ho navigato un po’ nel tuo blog, che ho trovato molto interessante, aperto, ricco di vita, di esperienze, dove ho potuto cogliere la “sensibilità” della tua persona. Grazie!
    Penso che la visita a Dachau sia una di quelle esperienze che ti lasciano il segno dentro… e ti fanno vedere e “accogliere” la realtà che ti circonda con occhi e cuore nuovi.
    In amicizia, Luigi

  3. FLG ha detto:

    Eh….non ci sono parole, rabbrividisco ogni volta che penso a questo periodo della storia e a tanti orrori consumati anche in questo momento.
    Mio Dio, abbi pietà di noi!

  4. FLG ha detto:

    Che Maria protegga chi è vessato in modo simile.

    Buona festa dell’Assunta…con le parole di Dante:

    « Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
    umile e alta più che creatura,
    termine fisso d’etterno consiglio,

    tu se’ colei che l’umana natura
    nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
    non disdegnò di farsi sua fattura.

    Nel ventre tuo si raccese l’amore,
    per lo cui caldo ne l’etterna pace
    così è germinato questo fiore.

    Qui se’ a noi meridiana face
    di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,
    se’ di speranza fontana vivace.

    Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
    che qual vuol grazia e a te non ricorre
    sua disianza vuol volar sanz’ali.

    La tua benignità non pur soccorre
    a chi domanda, ma molte fiate
    liberamente al dimandar precorre.

    In te misericordia, in te pietate,
    in te magnificenza, in te s’aduna
    quantunque in creatura è di bontate. »

  5. FLG ha detto:

    Che Maria protegga chi è vessato in modo simile.

    Buona festa dell’Assunta…con le parole di Dante:

    « Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
    umile e alta più che creatura,
    termine fisso d’etterno consiglio,

    tu se’ colei che l’umana natura
    nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
    non disdegnò di farsi sua fattura.

    Nel ventre tuo si raccese l’amore,
    per lo cui caldo ne l’etterna pace
    così è germinato questo fiore.

    Qui se’ a noi meridiana face
    di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,
    se’ di speranza fontana vivace.

    Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
    che qual vuol grazia e a te non ricorre
    sua disianza vuol volar sanz’ali.

    La tua benignità non pur soccorre
    a chi domanda, ma molte fiate
    liberamente al dimandar precorre.

    In te misericordia, in te pietate,
    in te magnificenza, in te s’aduna
    quantunque in creatura è di bontate. »

  6. Lirazel ha detto:

    Un post che tocca il Cuore. Il mio abbraccio ,Lilia

  7. fiordicactus ha detto:

    Io credo che non riuscirei nemmeno a entrarci . . . mi ricordo, anni e anni fa, alle Fosse Ardeatine, un senso di dolore, angoscia, e di cattiveria, mi ha chiuso la gola e quasi casco lì . . . Certo avere le suore del Carmelo che pregano, sicuramente aiuta . . . a scacciare tutta la miseria umana di questi carnefici insensibili e insulsi!
    Ciao, R

  8. diggiu ha detto:

    sonofuorimoda Grazie Anto delle tue righe e per Guido 😉
    Luigi Benvenuto da me!Hai ragione,carissimo Luigi, dopo questa visita a Dachau tutto è diverso. Vedi la vita sotto un’altra angolatura. Grazie per il tuo passaggio, sempre bengradito :-)))
    Lirazel Si, Lyrazel, tocca il cuore e vi penetra dentro!
    FLG Vero Flà, viene da dire a Dio di avere pietà per tutti gli obbrobri che succedono nel mondo. Splendida la preghiera alla Vergine, grazie!:-)
    fiordicactus Sai Fiore che anche io pensavo come te? Poi ho sentito il bisogno di entrarci e devo dire che mi ha fatto bene. Ho vinto me stessa e capito tante cose, vivendole su quel posto. L’iniziale emozione si è trasformata in preghiera fino all’uscita. Ho sentito vicino tutte le persone innocenti che sono state barbaramente uccise. Forse il Signore ha voluto che andassi in questo momento del mio cammino.

  9. utente anonimo ha detto:

    MAI PIÙ
    MAI
    DAVID

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