Tra una pennellata e l'altra…

Giornate grigie, tipiche del mese di Novembre, quindi fin qui niente di particolare. Lo stato d'animo è sicuramente più triste del grigiore intorno. A mio parere sono troppe le tragedie causate dal dissesto idrogeologico in Italia. Si assiste a quanto accade con una sorta di impotenza, e sentire dire che molti lavori di bonifica non vengono fatti per mancanza di risorse mi fa imbestialire. I nostri carissimi strapagati parlamentari e governanti pensano solo al loro orticello dorato e sfornano provvedimenti e progetti che hanno del pazzesco. Uno mi  viene in mente come un tarlo. Il ponte sullo stretto di Messina.
Mi chiedo se non fosse più costruttivo mettere in sicurezza le popolazioni già provate da alluvioni e frane più o meno consistenti a seguito delle quali hanno perduto persone care!  Se questo succederà sarà sempre troppo tardi!  In Italia c'è mancanza di lavoro. Quanti posti si creerebbero per tenere puliti gli alvei dei fiumi e dei torrenti, per le bonifiche dei fossi e rimboschimento delle zone dolosamente incendiate ecc, ecc, ecc per non parlare delle verifiche attente e puntuali sugli stati di avanzamento dei lavori e del controllo dei costi! Mia nonna direbbe: ecchecivole! Tanto buon senso e responsabilità!
Mentre assicuro alle vittime e ai sopravvissuti la mia preghiera voglio dedicare loro una foto che ho scattato ieri mattina di ritorno dal mio Eremo.

Questa armonia di colori la dedico a questo pezzo d'Italia che è affondato nell'acqua e nel fango. Quanto vorrei che questi disastri fossero gli ultimi!

Annunci

Informazioni su giudig

Non mi piace essere assorbita dalla mentalità del mondo. Ci sono, ma amo fermarmi e assaporare la Vita, attimo per attimo, con le sue gioie e i suoi dolori. E' un dono di Dio e come tale non va sprecata. Amo colui che mi ama da sempre e per sempre. Dio.
Questa voce è stata pubblicata in acqua, amarezza, ambiente, delusione, dignità, dolore, fango, paura, preghiera, sogno. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Tra una pennellata e l'altra…

  1. Approvo e condivido la tua tristezza in queste occasioni.
    Un abbraccio
    Tea

  2. ciccio56 ha detto:

    Purtroppo la natura non perdona mai gli errori umani, prima o poi se ne pagano le conseguenze. Dio conceda a questi nostri fratelli tanto coraggio e tanta forza.
    Foto bellissima come sempre.
    Un abbraccio!

  3. FLG ha detto:

    Situazione davvero infernale per persone e cose
    Oltretutto, quando costruiscono non tengono conto che le acque da qualche parte devono defluire e se là costruiscono una o più palazzine, loro deviano dove trovano.
    Chissà gli ingegneri cosa studiano e gli addetti all'urbanistica dove sonnecchiano

  4. Mirtillo14 ha detto:

    I colori dell'autunno, nella tua foto, sono venuti molto bene.
    Mi associo al tuo pensiero per le popolazioni colpite da questo disastro.
    Buona domenica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...