Metti una domenica…

con cielo plumbeo, momenti di pioggerellina uggiosa, di impossibilità a muoversi a causa di una momentanea non autosufficienza per un fastidioso intervento di plastica addominale, (se Dio vuole, passato) che cosa inventarsi per far passare il tempo? Ho cominciato a leggere ma gli occhi si stancano e a guardar la tv ti viene male 😦 più di quello che non stai. Rispondo agli sms dei tanti amici, a qualche telefonata graditissima da lontano e da vicino e mi arrendo, tra una cosa e un’altra, una preghiera, ad approfittare di riposini rigeneranti. Penso tra me e me che va bene che la spesa sanitaria debba subire tagli generosi ma mi sembra un po’ esagerato che si debba trattenere in ospedale solo due giorni per interventi importanti durati più di 4 ore.  Avete mai provato a dare un modesto banalissimo colpetto di tosse e sentire male dall’unghia dei piedi alla punta del capelli? Oppure imparare a starnutire a bocca aperta per evitare la compressione addominale?  Tutto ciò che ti passa tra le mani, quando sei sola in casa, spesso ti cade in terra e sono cavoli amari per raccoglierlo.Una bella lezione di umiltà sull’ autosufficienza tanto sbandierata. Chiedere agli altri quello che hai sempre fatto da te! Quanto siamo fragili e che bella occasione per scendere dal piedistallo e offrire al Signore tutte le nostre difficoltà. E la domenica non è forse il giorno più adatto?  🙂

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Informazioni su giudig

Non mi piace essere assorbita dalla mentalità del mondo. Ci sono, ma amo fermarmi e assaporare la Vita, attimo per attimo, con le sue gioie e i suoi dolori. E' un dono di Dio e come tale non va sprecata. Amo colui che mi ama da sempre e per sempre. Dio.
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6 risposte a Metti una domenica…

  1. ciccio56 ha detto:

    Si, per certe cose la Domenica è giorno ideale. Ciao Gigiolina, sei una roccia!

  2. fragolaecioccolato ha detto:

    Speriamo che il lunedì e il martedì sia andata meglio, ma tanto ogni giorno è buono da dedicare al Signore….;-)
    Mi sembra che tu abbia capito a pieno il senso delle difficoltà e i propri limiti, sono una bella esperienza che ci rende più consapevoli del grado della nostra umiltà.
    Un abbraccio forte forte senza stringerti per evitarti il dolore
    Tea

    • giudig ha detto:

      Ogni giorno, Tea carissima, sembra andare meglio, anche con difficoltà e limitazioni. Ma torneranno i giorni in cui riprenderò il mio quotidiano senza troppe difficoltà. Questa “lezione”, chiamiamola così, mi fa guardare il mio prossimo con altri occhi. Abbraccio ricevuto, forte e soave, senza dolore! Uno smakkete di ritorno! 🙂

  3. Come stai oggi, quasi mercoldì? 🙂
    Quando ti trovi in questi frangenti, capisci molto di te e degli altri! E qualcosa anche sui progetti di Dio! 🙂

    Ciao, Fior

    • giudig ha detto:

      Oggi giorno di “spuntatura” e spero vivamente di riuscire a sentire meno tirare il mio panciotto. Questa vissuta è stata una bella “lezione”, di quelle che non si dimenticano e per cui ringrazio Colui che me l’ha fatta vivere! Un abbraccione forte forte a te e tutta la “truppa” 🙂

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