22.. un numero come un altro!

Oggi è il 22 gennaio, domenica, giorno del Signore. Chiude una settimana non proprio bellissima. Terremoti, maltempo, bufere di neve, emergenza in mezz’Italia, notiziari(anche troppi). Polemiche a non finire di fronte ad un’emergenza davvero straordinaria. Metri di neve in un territorio vastissimo che con le scosse continue rendono la situazione apocalittica.  Fino a mercoledì, in serata, dove sono cominciate ad arrivare notizie di una valanga che ha sommerso un Albergo a 5 stelle in un certo posto in mezzo alla neve: Rigopiano in prov. di Teramo.  La notte e i giorni fino ad oggi sono stati pieni zeppi di immagini, paure, salvataggi, rete elettrica saltata ovunque che,con le temperature in picchiata, è stato un carico da undici tragico. In mezzo ad una tempesta di neve, i soccorsi riescono a raggiungere l’Hotel. Devastazione totale, mucchi di neve, alberi e sassi che hanno distrutto e sommerso l’edificio. I soccorritori del nucleo speleologico alpino che raggiungono la sede dell’hotel con gli sci hanno davanti agli occhi una catastrofe. Silenzio assoluto e nessun rumore. Riescono a salvare due uomini, uno dipendente dell’Hotel e un padre di famiglia che era uscito per prendere delle medicine in macchina. La sua disperazione… riferiva a tutti che dentro l’Hotel c’era la sua famiglia, la moglie e due bimbi, oltre gli ospiti dell’albergo e il personale in servizio.  Le notizie via tv e web si susseguono e colme di pessimismo al 101% e nessuno osava sperare, magari in un miracolo! Volontari soccorritori eroici si mettono al lavoro coordinati dalla protezione civile in una lotta contro il tempo. Determinati, coraggiosi,instancabili; il  desiderio di poter dare un senso alla loro fatica. Voglia di Miracolo che, in effetti, è avvenuto il 20 gennaio alle 11,42. Sei persone sono vive sotto le macerie e l’enorme coltre di neve. Sia lode a Dio.

Un susseguirsi di numeri ma una cosa certa; alle 2 persone salvate, si sono aggiunti 9 sopravvissuti, fra cui 4 bambini.!!  Persone “rinate” da un inferno di ghiaccio. Tutte sono state ricoverate e sono in buone condizioni. Una famiglia riunita (quella della prima persona salvata) 2 bambini che hanno la famiglia ancora sotto la valanga, 23 dispersi per i quali si corre contro il tempo nella speranza che la valanga abbia preservato ancora tanti altri.  In giornata viene comunicato che si aggiunge un altro disperso, un giovane senegalese, dipendente dell’albergo. Notizia di cronaca che aggiunge un’ unità all’alto numero dei dispersi. Eppure quest’ultimo disperso mi ha colpito. Ho pensato alla sua famiglia in Senegal che verrà a sapere che il figlio, giovane, lavoratore, fuggito dalla fame, dal caldo torrido e con tante speranze, ha perso la vita sotto una montagna di ghiaccio e di neve. 😦  Oggi, 22 gennaio 2017,  FAYE DAME con permesso di soggiorno regolare e residente a Torino da 2 anni, è stato ritrovato senza vita. A soli 22 anni. Dio lo accolga tra le sue braccia, come tutte le altre cinque vittime. Ad ora.  120328533-bfa65a1b-5dc5-4d42-838c-a647bcabd552.jpg

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Informazioni su giudig

Non mi piace essere assorbita dalla mentalità del mondo. Ci sono, ma amo fermarmi e assaporare la Vita, attimo per attimo, con le sue gioie e i suoi dolori. E' un dono di Dio e come tale non va sprecata. Amo colui che mi ama da sempre e per sempre. Dio.
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3 risposte a 22.. un numero come un altro!

  1. ciccio56 ha detto:

    non riesco per scrivere, la preghiera c’è. Dio è presente!

  2. ciccio56 ha detto:

    Dio è speranza, Dio amore!

    • giudig ha detto:

      Grazie Ciccio per il passaggio. Avrei voluto che la Speranza e l’Amore fosse continuato anche sulle 29 vittime. Il disegno divino lo capiremo col tempo. ❤ La preghiera per le vittime è assicurata e per le loro famiglie. Mi stanno nel cuore i due bimbi che hannno perduto i genitori. Possano loro dall'alto vegliare sui figli.

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